mumijo

Mumijo, miele della montagna

Il Mumijo ha l’aspetto di un catrame di colore marrone scuro derivante dal favo di api selvatiche fossilizzatosi centinaia di migliaia di anni prima. In Siberia è conosciuto come burro delle montagne, oppure olio delle rocce. E’ molto utilizzato dalla medicina Ayurvedica. Sciamani e medici dell’Asia centrale, lo definiscono il più potente stimolatore immunitario noto all’uomo.

Storia

Un antico testo Sanscrito-Charak Sahinta- che risale a circa 3000 anni fa, parla di una misteriosa sostanza chiamata Shilajit (Mumijo). La descrive come miracolosa capace di annientare ogni debolezza. Gli abitanti dei villaggi attribuivano a questa sostanza la longevità, la salute e la forza delle scimmie. Iniziarono ad usarla loro stessi e riscontrarono un aumento della forza e un innalzamento della vita media del villaggio, ed è estremamente raro.

Zona di raccolta


Il nostro Mumjio viene raccolto manualmente con grandissime difficoltà ed estenuanti fatiche nelle caverne della regione siberiana dei Monti Altai, (zona rossa), ad una quota superiore ai 2500 metri.

Utilizzo del Mumijo

Dagli anni 1950 agli anni 1980 furono condotti in Russia ampi ed approfonditi studi, in collaborazione con l’Università di Tashkent, sull’impiego terapeutico del Mumijo. Consigliato per il ripristino delle forze del nostro organismo indebolito da patologie di vario tipo, ad esempio:

  • Regolazione immunitaria;
  • Post terapia delle fratture;
  • Gastrite (stomaco ed intestino);
  • Emorroidi;
  • Riduzione colesterolo;
  • Aumenta la secrezione di dopamina,(aiuta a rilassarsi);
  • Migliora la memoria;
  • Riduce l’annebbiamento mentale (fibro-fog);
  • Anti infiammatorio;
  • Riduce le allergie all’apparato respiratorio;
  • Reumatismi;
  • Migliora l’attività degli organi genitali;
  • Incrementa i processi di rigenerazione cellulare;
  • Migliora l’epoiesi;